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MassaLubrense/Parla Leone Gargiulo Balducelli? Parlava sempre male dei componenti della sua lista

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E’ un Leone Gargiulo come non si era mai visto. Senza peli sulla lingua. Chiaro, diretto, determinato. Un politico a tutto tondo. Uomo di costruzione ed al tempo stesso di interdizione. In prima linea nel sostenere Lello Staiano, ma anche in trincea per difendere l’operato della sua amministrazione e rispondere per le rime agli attacchi avversari.

Lei perché si è candidato al termine di due mandati da sindaco?

Perché sono un uomo di squadra, la squadra me lo ha chiesto ed io non mi sono tirato indietro. Non ho alcuna difficoltà a cambiare ruolo. Come ho già detto, farò il semplice consigliere comunale, senza chiedere o rivendicare cariche in amministrazione. L’obiettivo che perseguo, non è il protagonismo personale, ma il bene di Massalubrense. E Lello Staiano, supportato da una lista eccellente con uomini e donne di grande valore, è la persona giusta per continuare il lavoro iniziato. Ha qualità morali, politiche e tecnico organizzative per fare ancora di più.

Eppure i vostri avversari non perdono occasione per mettere in evidenza le vostre criticità

Non hanno titolo per criticare gli altri.

E perché?

Perché loro rappresentano una contraddizione in termini, a partire dal nome. Si chiamano “Patto con la città”, ma in realtà si tratta di un patto tra loro stessi in cui c’è un evidente scambio di promesse e favori che non hanno nulla a che vedere con l’interesse della città. Gruppi che stanno insieme alla ricerca del potere che non sono riusciti a conquistare in passato e per questo sono disposti a tutto, anche a realizzare un’alleanza tra gente che fino a ieri non riusciva neanche a parlarsi. Ma come possono amministrare?

 “Il Patto” dice che è arrivata l’ora del nuovo e del cambiamento. Cosa risponde?

Di nuovo cosa c’è non lo so. C’è Lorenzo Balducelli, che è stato mio vice sindaco e poi ha perso nel 2010? C’è Antonio Mosca, Giovanna Staiano e potrei continuare con tanti altri. Vogliono cambiare quello che non sono riusciti a fare quando ne hanno avuto la possibilità?

Cosa pensa di Balducelli?

E’ stato mio vice sindaco e in quella carica mi parlava sempre male di Giovanna Staiano, Sergio Fiorentino e Michele Giustiniani che oggi sono in lista con lui. Aveva scarsissima considerazione di loro, ma ora si candida ad amministrare con gli stessi di cui parlava male. E parlano di cambiamento? Sulla base di questi presupposti ed alla luce di questi fatti loro possono cambiare il volto dell’amministrazione, ma solo in peggio. E poi come possono governare persone che tra loro mal si sopportano e stanno insieme solo per arrivare al potere non certo per governare nell’interesse dei cittadini?

 Cosa rimprovera lei al Patto?

Aver rotto l’unità politica faticosamente conquistata dalla nostra comunità con il progetto “Insieme per Massalubrense”. Il nome della nostra compagine è nato dall’esigenza di mettere fine alle contrapposizioni più radicate e radicali presenti nel nostro comune. Il tutto per favorire uno sviluppo armonico e condiviso senza scontri. Invece c’è stato chi ha voluto rompere ad ogni costo questo nuovo corso amministrativo per assecondare frustrate aspirazioni personali e brama di potere. E’ questo sul piano politico il danno più grave e più grande che hanno fatto ai nostri concittadini.

 Torniamo ai dieci anni della sua amministrazione. Il Patto, le ripeto, dice: dieci anni di nulla. Cosa replica?

Che quando mi sono insediato c’era l’emergenza rifiuti, con i cumuli di immondizia per strada, il depuratore di Torca era stato chiuso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e Nerano aveva il divieto di balneazione perché il depuratore di Punta S.Antonio sversava liquami in mare a cascata. Da allora siamo entrati tra i comuni più virtuosi della Campania sul fronte della gestione dei rifiuti, con riconoscimenti nazionali costanti, sempre tra i primi dieci in assoluto, migliorando il servizio e riducendo i costi. Sul piano della depurazione da otto anni ci viene attribuita la Bandiera Blu da Legambiente, un riconoscimento prestigioso, per la pulizia del nostro mare e la qualità dei servizi alla balneazione che offriamo. Cito solo questi due esempi: ma potrei parlare della casa per anziani Cerulli, uno spazio di quattromila metri quadrati sottratti all’abbandono ed al vandalismo e restituiti alla comunità in una struttura completamente rimessa a nuovo. Presto avremo un polo di eccellenza con servizi di qualità e prestazioni sanitarie. C’è la Piscina comunale aperta e disponibile. Questo loro lo chiamano nulla?

 Ma sulla Bandiera Blu, il WWF contesta

Contestino pure, ma Legambiente, che è un’associazione di prim’ordine, non si fa dettare le scelte né da noi, né da qualche esponente locale del WWF. Decide sulla base di parametri rigorosi che valgono per tutta l’Italia, figuriamoci. Sono decine le località di mare italiane che vorrebbero entrare nella lista dei comuni insigniti della bandiera blu e non ci riescono. Ora noi che abbiamo stabilmente ottenuto questa attestazione subiamo un attacco ingiusto anche se risibile. E’ indubbio il danno di immagine che ci provocano queste prese di posizione reiterate. Abbiamo dato mandato ai nostri legali di portare in giudizio la vicenda.

 L’impegno per valorizzare gli angoli più belli della costa non si limita al porto

E’ vero. C’è il progetto per Punta Campanella che punta sull’ambiente ed il turismo eco sostenibile con un finanziamento da un milione ed ottocentomila euro. L’intervento prevede la sistemazione e la valorizzazione dell’antica Via Minerva, la strada di epoca romana che porta in uno degli angoli più belli della costa e consente di ammirare bellezze naturalistiche, storiche ed archeologiche di eccezionale valore.